OPLEPO (Opificio di Letteratura Potenziale)
80121 Napoli. Piazza dei Martiri, 30
Biblioteca Oplepiana
Ruggero Campagnoli
Edulcoranti
Heterogramma. Epigonia de Ulcérations di George Perec.
Aldo Spinelli
L'uso delle istruzioni. (Rigrafia)
La scrittura di un testo a partire da un altro testo dato, mediante riordinamento di alcune sue righe tipografiche.
Giuseppe Varaldo
Canto tenero. (Mitografemi)
Una semplice sequanza ininterrotta di nomi di personaggi mitologici -in virtù di opportune cesure e di un'appropriata punteggiatura, nonché di eventuali apostrofi o accenti- si trasforma in un componimento poetico; in tale contesto i vari nomi si configurano anche come altrettante unità grafiche, o grafemi: diventano, cioè, "mitografemi".
Ruggero Campagnoli
Deliri edipici (Sonetti palindromici)
Per la lettura deghli endecasillabi palindromici, il lettore ricorrerà opportunamente a sinalefe, iato, sineresi e dieresi, e terrà conto delle ottantasette varietà di combinazioni ritmiche rilevate dal Fraccaroli, senza trascurare la possibilità di nuove proposte.
Piero Falchetta
Frammenti in vita (combinazioni monorime con commento)
Estratte dalla Commedia (Dante) e dal Canzoniere (Petrarca) tutte le rime in -ita (scelta patriottica), ho cercato di combinarle, tentando anche, quando possibile, di alternare versi dell'uno e dell'altro poeta.
Ruggero Campagnoli
Vocalizzi Zulu (Sonetti monovocalici latenti)
I Sonetti monovocalici latenti sono Sonetti lipogrammatici in x (tranne una sola apparizione della vocale sbandita) trasformabili in Sonetti monovocalici in x (dove la vocale sbandita riappare a scapito di tutte le altre).
Elena Addomine
Forme For me (Traduzioni omografiche)
Due testi, diversi per pronuncia, divengono uguali quando scritti: la "traduzioni omografiche", componimenti dedicati al mio amore per la nostra lingua italiana e alla mia passione per la bella lingua inglese.
Raffaele Aragona
La viola del bardo (Piccolo Omonimario Illustrato)
Una serie di omonimi viene disposta in ordine significativo, in modo da costituire la sintesi di una breve narrazione dalla serie stessa generata ed illustrata.
Aldo Spinelli
Le ripartite (Rimbalzo statistico)
La lettera più ricorrente in italiano è la "a" (11,4%) seguita dalla "e" (11,1%). In un testo composto da 1000 lettere ci sono, in media, 111 "e". Cioè una lettera ogni nove è una "e". Il testo non solo rispetta rigidamente la sopra detta frequenza delle "e" ma anche il loro posizionamento costante: nell'arco di tutto il testo dopo ogni "e" ci sono infatti otto lettere e poi ancora una "e" e così via in un più che regolare rimbalzo statistico.
Ruggero Campagnoli
Sestine per modo di dire
TLS: Testi locuzionali semiautomatici.
Sal Kierkia
L'isola teletrasportata (Anagrafie)
"Anagrafie" è una definizione capace di sottolineare la parentela con l'anagramma, trasferita sulle unità della rappresentazione scritta.
Paolo Albani
Geometriche visione (L'alfabeto raffigurato)
Il "technopaegnion" è un artificio letterario che consiste nel comporre un testo, generalmente una poesia, la cui forma grafica rappresenta una determinata figura. Nel "gioco dell'alfabeto raffigurato" la simbiosi fra sostanza linguistica e formazione iconica si realizza facendo in modo che ogni singola lettera diventi strumento iconico, immagine di se stessa.
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